CITTA' DEL VATICANO – ''Chiarire come
anglicani e cattolici si comportano nel prendere decisioni di
natura morale e come aree di tensione tra anglicani e cattolici
possano essere risolte imparando gli uni dagli altri''. Ne ha
discusso la Commissione internazionale anglicana-cattolica
riunita dal 17 al 27 maggio nel monastero di Bose.
Sui lavori, primo incontro della nuova fase di dialogo tra le
due confessioni, denominata ARCIC III, riferisce un comunicato
della sala stampa vaticana.
I temi morali, come noto, sono alla base di molte differenze
tra anglicani e cattolici. Le due confessioni intendono tentare
di superare le divisioni, lavorando su ''scrittura, tradizione e
ragione''.
Ai lavori nel monastero di Bose hanno partecipato due ampie
delegazioni, guidate dai due copresidenti, Mons. Bernard
Longley, arcivescovo di Birmingham, Inghilterra, e mons. David
Moxon, vescovo di Waikato e arcivescovo delle diocesi della
Nuova Zelanda.
