IL CAIRO, 21 NOV – Nuovi scontri si sono verificati nella serata di lunedì 21 novembre tra agenti di polizia e manifestanti in una strada laterale rispetto a Piazza Tahrir: secondo notizie di fonte ministeriale i protestatari hanno nuovamente tentato di arrivare alla sede del ministero dell’interno, percorrendo via Mohamed Mahmoud. L’edificio e’ presidiato da carri armati e schieramenti di agenti in tenuta antisommossa, che hanno respinto i giovani sparando lacrimogeni.
Secondo la versione di alcuni siti Internet, i manifestanti avrebbero spinto gli agenti fin quasi alla sede del ministero dell’Interno e sarebbero poi stati ricacciati indietro con i lacrimogeni e con spari di proiettili di gomma. In questa fase vi sono stati feriti, soccorsi da barellieri ed autoambulanze che si avvicendano sulla piazza.
Nel frattempo il viceprimo ministro egiziano, Ali el Selmi, ha dichiarato che le elezioni parlamentari si terranno secondo il calendario previsto, cioe’ a partire dal 28 novembre, sia che sia in carico il governo di Essam Sharaf (che oggi ha presentato le dimissioni, ma non sono state ancora accettate dai militari), sia ci sia un nuovo governo. Lo riferisce l’agenzia MENA. Parlando con giornalisti, Selmi ha detto di aver avuto colloqui oggi con vari esponenti politici per discutere gli ultimi sviluppi.
