IL CAIRO, 15 SET – Il magnate dell'acciaio e segretario del disciolto partito di Hosni Mubarak Ahmed Ezz e' stato condannato a dieci anni di reclusione per corruzione. Insieme a lui e' stato condannato l'ex ministro del commercio Rashid Mohamed Rashid, attualmente in fuga, a quindici anni di carcere.
Il tribunale ha condannato anche Amr Assal, ex capo dell'autorita' per lo sviluppo industriale, infliggendogli dieci anni di carcere ed una multa di 660 milioni di lire egiziane, pari a 77 milioni di euro. Stessa multa, oltre alla reclusione, anche per Ezz. Per Rashid l'ammenda e' invece di un miliardo e 400 milioni di lire egiziani, pari a circa 165 milioni di euro.
I tre sono accusati di malversazioni di fondi pubblici pari a circa 70 milioni di euro. La corte ha anche ordinato la revoca della licenza a Ezz. L'ex ministro e Assal sono accusati di concessione di licenze facili ad Ezz per la produzione di acciaio.