IL CAIRO, 15 APR – Il capo del Consiglio militare egiziano che regge il Paese dalle dimissioni di Hosni Mubarak dalla presidenza, l'11 febbraio 2011, maresciallo Hussein Tantawi, ha annunciato oggi che domenica prossima si terra' un incontro con i massimi vertici politici per definire i criteri della selezione dei componenti dell'Assemblea che scrivera' la nuova Costituzione, dopo il fallimento del primo insediamento.
All'incontro parteciperanno i presidenti dei partiti politici, i capi dei gruppi parlamentari e i presidenti delle due Camere, con i quali sara' concordato un calendario di lavori delle stesse due camere riunite congiuntamente per individuare i criteri di scelta dei membri dell'Assemblea Costituente, in base alla sentenza della Corte Amministrativa di Giustizia che ha bloccato la decisione del presidente della Camera bassa riguardante precedenti nomine dei costituenti.
Polemiche intense e ritiri numerosi di componenti erano seguiti ad un primo insediamento dell'organismo, composto in gran maggioranza da deputati del partito dei Fratelli Musulmani (Liberta' e Giustizia) e di quello dei salafiti (Al Nour) – che hanno insieme una forte maggioranza in Parlamento – mentre il numero di parlamentari ed esponenti laici e progressisti era tale da non consentire alcuna opposizione reale.
Il maresciallo Tantawi ha sottolineato l'urgenza di elaborare la nuova Costituzione prima della conclusione del periodo di transizione dei poteri ai civili, previsto per il 30 giugno, in modo che il nuovo presidente – le sue elezioni sono in calendario il 23 e 24 maggio prossimi – possa essere insediato ed assumere i poteri secondo le norme della nuova carta costituzionale.
La riunione e' stata promossa a 24 ore dalla decisione della Suprema Corte Elettorale di eliminare dalla corsa alla presidenza dieci candidati – tra i quali l'ex vice presidente di Mubarak ed ex capo dei servizi di intelligence, generale Omar Suleiman, il candidato dei salafiti ed uno dei due candidati proposti dai Fratelli Musulmani – dei 23 che sono stati ammessi finora. I sostenitori di alcuni esclusi hanno minacciato rappresaglie contro la decisione. GLi esclusi hanno 48 ore per presentare ricorso.
