IL CAIRO- Sono state quattro le persone rimaste uccise nei violenti scontri esplosi stasera al Cairo tra musulmani salafiti e cristiani copti a causa di un matrimonio contestato. Lo hanno confermato fonti mediche.
I feriti, secondo le stesse fonti, sarebbero una ventina. Il motivo dei disordini non e’ ancora del tutto chiaro. Secondo alcune fonti, all’origine non vi sarebbe un matrimonio interconfessionale contestato ma una donna cristiana che, per impedire che si convertisse all’Islam, sarebbe stata rinchiusa in una chiesa poi presa d’assalto da centinaia di salafiti.
Non e’ noto al momento se le vittime siano cristiani o musulmani. Gli incidenti di stasera rappresentano una preoccupazione in piu’ per le autorita’ egiziane che, dopo le proteste popolari che lo scorso febbraio hanno portato alla caduta del presidente Honsi Mubarak, stanno cercando di riportare il paese alla normalita’.
Secondo vari testimoni, l’area degli scontri e’ presidiata dalla polizia. Prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, copti e salafiti si sono scambiati colpi di arma da fuoco. La polizia ha fatto uso di lacrimogeni.
I rapporti tra musulmani e cristiani, che in Egitto rappresentano il 10 per cento degli 80 milioni di abitanti del paese, sono spesso tesi ma durante le proteste contro Mubarak, le divergenze religiose erano state accantonate.