IL CAIRO – Almeno 73 persone sono morte durante gli scontri tra tifosi al termine di un incontro di calcio a Porto Said, nel nord del Paese. Lo ha reso noto il ministero della Sanita’ egiziano.
Le violenze hanno coinvolto sostenitori delle squadre dell’ Al-Masri e dell’Al-Ahli, causando, secondo un primo bilancio, almeno 1000 feriti.
Durissima la replica a caldo del governo egiziano che ha annunciato lo stop sine-die di tutte le partite di calcio della serie A.
Gli scontri tra tifosi nello stadio di Port Said, al termine della partita di calcio tra la squadra locale al Masry e la piu’ titolata al-Ahly, sono scoppiati quando centinaia di ultrà locali hanno invaso il terreno di gioco, dando vita a una vera e propria caccia ai giocatori avversari.
E cio’ benche’ la partita, la 17ma del campionato egiziano, si fosse conclusa con la prima sconfitta stagionale (3-1) della formazione del Cairo.