MIAMI – Elle MacPherson tentò di coprire il marito nell’incidente in elicottero del 2012 costato la vita al suo migliore amico. O almeno questo è quanto sostenuto da Daria Valdez, vedova di Lance che morì nello schianto. Per questo la donna ha citato in giudizio l’ex top model: alla guida del velivolo, senza aver mai conseguito il brevetto di pilota, secondo l’accusa, sarebbe stato il miliardario Jeff Soffer, marito della Macpherson.
L’incidente è avvenuto durante un tentativo di atterraggio all’esclusivo Bay Golf & Ocean Club alle Bahamas. Il marito di “The Body” e altri quattro passeggeri sono sopravvissuti all’incidente, ma il signor Valdez, un fiscalista internazionale di successo, perse la vita nel tragico incidente.
Secondo quanto riportato dal Telegraph, alla guida dell’elicottero poco prima dello schianto non ci sarebbe stato il pilota, ma Soffer, senza licenza di volo. Elle MacPherson, secondo il legale della vedova, avrebbe coperto il marito, anche chiamando un testimone, e dichiarando che alla guida del velivolo non c’era suo marito.
Ma le accuse non finiscono qui: secondo quanto riportato dal New York Post e dal Sydney Morning Herald la vedova Valdez, all’epoca dei fatti sarebbe stata costretta dalla coppia a firmare un accordo nel quale rinunciava a qualsiasi richiesta di risarcimento danni in cambio di un assegno di due milioni di dollari.
Inoltre Soffer avrebbe offerto a David Pearce, pilota ufficiale del velivolo, che era presente sull’elicottero, ma presumibilmente sostituito alla guida al momento dello schianto, un vitalizio di 10 mila euro al mese in cambio di una “dichiarazione fasulla” nella quale il pilota affermava di essere rimasto sempre lui ai comandi dell’apparecchio.