Emergency realizza il suo sogno nel Darfur. A giugno aprià, infatti a Nyala un centro pediatrico. I lavori della struttura sanitaria hanno subito un piccolo ritardo dovuto al blocco di alcuni convogli che trasportavano materiali edili. Ora però tutto procede e l’ong italiana è stata in grado di ultimare la piastrellatura degli interni grazie a una ditta turca che ha inviato a Nyala una squadra di 8 operai per 3 mesi.
Nei prossimi giorni, sarà anche installato un innovativo sistema di raffrescamento che permetterà di climatizzare la clinica usando un metodo di ventilazione naturale ad acqua ispirato alla tradizione del Sahara settentrionale. In questo modo, sarà possibile ridurre il fabbisogno elettrico della clinica del 70% rispetto al normale sistema a split.
Il centro – mille metri quadrati – può contare, fra l’altro, su tre ambulatori pediatrici, un ambulatorio di cardiologia, una sala radiologica, un laboratorio analisi, una farmacia, una corsia di degenza con 18 posti letto. Nelle prossime settimane inizierà anche la selezione dello staff nazionale, una cinquantina di persone tra medici, infermieri e ausiliari.
Emergency sottolinea che l’intero ammontare delle risorse ricevute dal 5 per mille dell’anno 2007 – 6.951.105 euro – sarà destinato agli ospedali, ai centri di riabilitazione, ai centri pediatrici di Emergency.