USA, BERKELEY – Un’altra notte di proteste violente nella citta’ universitaria di Berkeley: quelle che erano iniziate come manifestazioni pacifiche nelle principali citta’ americane contro il razzismo e i metodi violenti della polizia dopo i casi di Ferguson, New York e Cleveland, si sono trasformate in California in atti di violenza con scontri tra la polizia e i manifestanti.
A Oakland, i dimostranti hanno allagato un’autostrada costringendo la polizia stradale a intervenire: alcuni manifestanti hanno lanciato esplosivi, bottiglie e pietre agli agenti che hanno risposto con i gas lacrimogeni. Le autorita’ hanno arrestato 8 persone. Uno studente dell’Universita’ di Berkeley, che ha preso parte alle proteste, ha raccontato di aver visto alcuni manifestanti lanciare vetri rotti e pietre ai poliziotti.
“Hanno vandalizzato le auto degli agenti”, ha detto. In tutto sono state danneggiate cinque veicoli. A Berkeley, alcuni manifestanti hanno danneggiato negozi prima di saccheggiarli. Uno di loro e’ stato ferito alla testa quando ha cercato di impedire ulteriori saccheggi. Anche in questo caso sono stati effettuati diversi arresti. Nelle altre citta’ americane le manifestazioni sono state sostanzialmente pacifiche.