Venti feti sono stati trovati dalla polizia di Filadelfia nel freezer dello studio di Kermit Gosnell, un anziano medico accusato di aver praticato nell’arco di qualche decennio una serie di aborti clandestini. Il caso, come ricostruisce la stampa locale, è scoppiato lo scorso 20 novembre, quando una paziente di Gosnell è morta per le complicazioni insorte dopo un aborto.
A quel punto gli inquirenti, perquisendo lo studio del medico, fanno l’orribile scoperta. Alcuni di questi feti sembra che risalgano addirittura a trent’anni fa. Andando avanti con le indagini, si scopre che il dottore praticava gli aborti senza la regolare autorizzazione, visto che nel suo studio non c’erano i macchinari adeguati. Dalle prime analisi dei feti, si sospetta che Gosnell per anni abbia provocato interruzioni di gravidanza volontarie oltre i termini previsti dalla legge. I suoi pazienti di una vita, sconvolti dalla notizia, giurano sul suo valore.
Intanto, gli è stata sospesa l’abilitazione medica, in attesa delle conclusioni delle indagini.