ROMA, 8 GEN – Manila accusa la Cina di aver sconfinato nella acque territoriali delle Filippine con tre navi posizionate attorno alle contese isole Spratly. Il ministero degli Esteri delle Filippine ha segnalato la presenza delle imbarcazioni cinesi l'11 e il 12 dicembre nei pressi dell'arcipelago e ha convocato l'incaricato d'affari cinese lo scorso giovedi' per presentare una protesta formale.
L'arcipelago delle Spratly, nel Mar Cinese Meridionale, e' costuito da isolotti e atolli di dimensioni ridotte e dalle caratteristiche inospitali, ma e' un territorio ricco do risorse energetiche (giacimenti petroliferi e di gas) che lo rende conteso tra ben sei paesi del sud-est asiatico: oltre alla Cina e alle Filippine, il Vietnam, la Malaysia, Taiwan e il sultanato del Brunei.