Fine del Mondo, Harold Camping si scusa: “Non sapevo nulla della data”

ROMA – Lo ha ammesso tardi, ma almeno lo ha ammesso. Harold Camping, il predicatore californiano che ha teorizzato lo scorso anno due date della fine del mondo si è scusato pubblicamente con una lettera pubblicata online in cui ammette “umilmente” di “non sapere nulla di preciso sulla data del ritorno di Cristo sulla Terra”.

Peccato che, in vista del 21 maggio (la prima delle due ipoesi apocalittiche di Camping, la seconda era il 21 ottobre) erano stati numerosi i suoi seguaci che si erano venduti i loro beni per diffondere la profezia di Camping.

Ora, però, l’ingegnere in pensione, ritiratosi anche dal ruolo di profeta, fa pubblica ammenda. E tra i suoi ex seguaci c’è anche chi si dice contento del suo pentimento, come Marie Exeley, 33 anni, una che ha venduto tutto per girare tra Libano, Isralele e Giordania per annunciare la fine dei tempi: “E’ stato bello tornare in contatto con la mia famiglia. Sono contenta che Camping abbia ammesso il suo errore”. Decisamente la Exley è una che sa prendere la vita con filosofia.

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Emiliano Condò