MOSCA – La compagnia aerea russa Aeroflot ha sospeso l’uso di quattro dei suoi dieci Sukhoi Superjet-100, nati da una joint-venture tra la russa Sukhoi, l’italiana Alenia Aeronautica (del gruppo Finmeccanica), delle francesi Snecma e Thales e di altre società straniere.
Lo stop ai jet è stato deciso per alcuni problemi al carrello di atterraggio. Lo riferisce il quotidiano Vedomosti, secondo cui la compagnia di bandiera russa aveva ricevuto una disposizione in questo senso da parte di Rosaviazia, l’ente per il controllo dell’aviazione civile, che ha sospeso il certificato di utilizzo di quattro velivoli.
Secondo un rapporto presentato nei giorni scorsi al Consiglio di Amministrazione della compagnia di bandiera russa, il 40% dei problemi registrati lo scorso anno nella flotta di Aeroflot riguarda proprio il Superjet 100, primo aereo post-sovietico a cui sono affidate le speranze dell’aviazione civile russa.
