NEW YORK, 24 SET – Un milionario americano, James ''Bob'' Ward, e' stato oggi giudicato colpevole dell'assassinio di sua moglie Diane, avvenuto nel 2009 nella loro lussuosa villa in Florida.
Ward, che ha 63 anni, e' rimasto impassibile alla lettura del verdetto che lo definisce colpevole di secondo grado, e in base al quale potrebbe essere condannato, a novembre, a 25 anni di prigione.
La giuria ha impiegato due giorni per arrivare al verdetto, dopo che nel corso del processo la difesa ha sostenuto che si e' trattato di un incidente, sostenendo che la moglie di Ward intendeva suicidarsi con una pistola e, nel corso di una colluttazione con il marito che intendeva impedirglielo, e' partito un colpo fatale.
In base al rapporto della polizia, Diane Ward venne trovata in una pozza di sangue nella camera da letto della villa. Uccisa da un colpo di arma da fuoco in pieno volto, tra gli occhi. L'arma del delitto, una pistola, era posata sul comodino.