
BERLINO – Gaffe per Procter & Gamble. Per sponsorizzare il suo nuovo concentrato di detersivo Ariel in occasione dei Mondiali di calcio in Brasile, la multinazionale americana ha prodotto un’edizione con allegata maglietta della nazionale tedesca con il numero 88. Peccato che quel numero fosse anche usato per simboleggiare il saluto nazista “Heil Hitler”, dal momento che la H è la ottava lettera dell’alfabeto.
Se la cosa può sfuggire a molti, soprattutto in Italia, in rete la Procter & Gamble è stata sommersa di critiche. Inutile spiegare che 88 sono i lavaggi che si possono fare con una sola confezione di detersivo, cinque in più rispetto alla precedente. Il colosso americano è stato accusato di razzismo e l’ironia non è mancata.
Su Facebook Procter & Gamble si è scusata:
“Siamo dispiaciuti per le false associazioni scaturite. Noi ci impegniamo a sostenere valori come la tolleranza, il rispetto e la diversità”.
Intanto, però, la consegna dei detersivi con maglietta è stata interrotta.
