BOLOGNA, 22 SET – Domani è la giornata internazionale dell'orgoglio bisessuale: lo ricorda Franco Grillini, presidente di Gaynet ed ex parlamentare, che rileva come ''nelle ricerche su questo tema sembra che la bisessualità riguardi il 25% della popolazione, e rappresenta quindi un tema non trascurabile''.
''A sessant'anni dalla scomparsa di Sigmund Freud, l'Ilga (International Lesbian and Gay Association) ha stabilito che il 23 settembre di ogni anno, a partire dal 1999, si celebri la giornata della bisessualità. Il fondatore della psicoanalisi – sottolinea Grillini – fu infatti il primo a trattare il tema della bisessualità. In molte nazioni sventolano oggi le bandiere della comunità bisessuale, formata da tre strisce orizzontali di colore magenta, lavanda e blu. Regno Unito, Germania, Danimarca, Norvegia, Svezia, Australia, Canada, Giappone e Nuova Zelanda sono i paesi che con maggiore continuità danno importanza a questa ricorrenza. In Italia però, nessun pride di questo genere è mai stato organizzato. La nostra speranza è che anche quella che rappresenta la sfumatura tra gay e eterosessuali cominci a farsi sentire''.
''Ricordare la grande figura del fondatore della psicoanalisi è importante – aggiunge Grillini – perche' nei suoi '3 saggi sulla sessualità del 1905' Freud ricorda che la sessualità umana va in tutte le direzioni. Recentemente è stato il professor Umberto Veronesi a dire che il futuro dell'umanità sarà bisessuale''.
