LONDRA, GRAN BRETAGNA -Alla regina regina Elisabetta non i possono fare i conti in tasca ed e’ immune a ogni ‘spending review’. Anzi, mentre il governo annuncia nuovi forti tagli ai ministeri e al welfare, si scopre che la monarchia costa sempre di piu’ ai contribuenti britannici: 33,3 milioni di sterline nel 2012/13, con un aumento di 900 mila pound rispetto all’anno precedente.
I dati pubblicati, che non comprendono il rendiconto finanziario del principe Carlo che si conoscera’ domani, non possono che accendere nuove polemiche fra i sudditi che amano la loro sovrana ma si trovano da qualche anno, con l’austerita’ voluta dal premier David Cameron, a dover tirare la cinghia. Come hanno spiegato da Buckingham Palace le spese sono lievitate per la grande festa nazionale organizzata in occasione del Giubileo di Diamante 2012.
Ma sono cresciuti anche i costi per mantenere i palazzi e le residenze reali, passati da 8,9 a 9,1 milioni di sterline. Lo staff di sua maesta’ – benche’ la sovrana sia rinomata per concedere stipendi contenuti ai suoi dipendenti – e’ passato da 17,5 milioni di sterline a 18,3 milioni. Una nota positiva arriva invece dai viaggi ufficiali, in diminuzione di 500 mila sterline, da 5 a 4,5 milioni. Il piu’ costoso, 370 mila sterline, e’ stato quello compiuto dai duchi di Cambridge in Asia e nel Sud Pacifico.
Le minori spese su questo fronte si possono spiegare col fatto che la regina, 87 anni, ha ridotto le visite all’estero per non affaticarsi troppo. A far lievitare i costi si e’ aggiunta invece la ristrutturazione degli appartamenti a Kensington Palace dove si trasferiranno in autunno William e Kate dopo l’arrivo del bebe’ reale: e’ stato speso un milione di sterline. I lavori sono ancora in corso per l’appartamento 1A, che ha ospitato la principessa Margaret: proprieta’ da 57 stanze che sara’ il ‘nido’ dei duchi con figlio o figlia.
Gli stanziamenti alla sovrana sono destinati a salire anche in futuro col nuovo sistema di finanziamento introdotto dal governo a guida conservatrice: i Windsor hanno diritto a una percentuale dei profitti annuali della Crown Estate, le proprieta’ della Corona. Questo si traduce in una quota da 36,1 milioni di sterline nel 2013-14, che l’anno successivo saliranno a 37,9 milioni.
Questi soldi hanno scatenato le critiche dei pochi ma agguerriti repubblicani. ”Mentre si assiste a un taglio di servizi e posti di lavoro e’ incredibile che il nostro capo di stato possa contare su milioni di fondi pubblici in piu”’, ha detto Graham Smith del gruppo Republic. Ma la maggior parte dei sudditi non la pensa cosi’. Sono convinti che la monarchia – che porterebbe milioni all’economia nazionale grazie all’indotto turistico – valga ognuno dei 52,5 pence che costa ad ogni cittadino del Regno.
