
LONDRA, GRAN BRETAGNA – Il Regno Unito chiede alla famiglia reale di dare al ”royal baby” in arrivo, una volta cresciuto, un ‘lavoro normale’, permettendogli di sperimentare una vita ordinaria prima eventualmente di dedicarsi agli impegni che il suo ruolo gli imporra’. E’ quanto emerge da un recente sondaggio pubblicato dal londinese giornale della sera Evening Standard.
Secondo il rilevamento Ipsos Mori, il 65% dei britannici vorrebbe che il figlio di William e Kate provasse l’esperienza di un regolare ambiente di lavoro con un normalissimo impiego retribuito. Il 20% non e’ d’accordo. Inoltre tre su 10 tra gli interpellati ritiene che dovrebbe frequentare una scuola pubblica, mentre quasi il 50% ritiene il contrario.
Sette su 10 si dicono tuttavia consapevoli che sara’ praticamente ”impossibile” che un componente della famiglia reale possa crescere in maniera ‘comune’. I numeri poi tratteggiano un Paese entusiasta della sua monarchia, con il 77% che si dichiara monarchico, mentre solo il 17% afferma che preferirebbe una repubblica.
Cifre simili a quelle registrate lo scorso anno sull’onda del clima di affetto per la regina in particolare suscitato dai festeggiamenti per il suo Giubileo. In quell’occasione si registro’ un 80% senza precedenti di favorevoli alla monarchia.
Affetto che sembra crescere anche per il principe Carlo: si riduce notevolmente infatti la percentuale di coloro che ritiene il trono debba ‘saltare una generazione’ e la corona dovrebbe andare direttamente a William surclassando il principe di Galles che e’ primo in linea di successione. Al momento solo il 35% ritiene che Carlo dovrebbe rinunciarvi, la cifra piu’ bassa registrata dal 2001.
