NEW YORK – General Motors richiama 4 milioni di auto per un difetto all’airbag ritenuto responsabile di un incidente mortale. Lo comunica la stessa casa automobilistica americana, sottolineando che in alcuni casi i computer installati sulle auto possono entrare in modalità test e far sì che l’airbag non si apra e che la cintura di sicurezza non funzioni.
I modelli interessati dal richiamo sono stati venduti a partire dal 2014. La compagnia ha fatto sapere che i clienti saranno contattati direttamente e i software delle auto verranno aggiornati gratuitamente.
General Motors, che ha la sua sede a Detroit, sostiene che il richiamo non avrà un impatto sui risultati finanziari dell’azienda.
Su 4,3 milioni di veicoli venduti, 3,6 milioni sono negli Stati Uniti. I veicoli interessati dal richiamo sono, secondo quanto riferisce la Bbc:
Già nel 2014 la compagnia aveva richiamato 2,6 milioni di veicoli per un problema all’accensione che disabilitava gli airbag. E aveva pagato risarcimenti per 124 morti.