Dopo il litigio, la ragazza si è chiusa in camera e si è impiccata al ventilatore del soffitto. Ha lasciato un biglietto in cui spiegava i motivi del suo tragico gesto, accusando i genitori di impedirle di accedere al social network.
Secondo la polizia, i genitori avevano paura che la figlia facesse ”brutte esperienze” online e quindi le avevano vietato di accedere alla rete. ”Volevo soltanto che si concentrasse sullo studio” ha detto ai giornalisti il padre Sunil Dahiwal, completamente sotto shock per la tragedia.
In India ci sono oltre 80 milioni di utenti di social network e Facebook è il più usato soprattutto dai giovani delle metropoli.