GERUSALEMME, 17 GIU – Geloso di Tel Aviv e del suo lungomare, il sindaco di Gerusalemme (una citta' arroccata su una elevazione rocciosa di circa mille metri) sta progettando di offrire questa estate anche ai suoi concittadini una ''spiaggia'' dove rilassarsi durante il week-end, prendere il sole e sentire musica.
L'idea – anticipa il sito ortodosso 'Be-hadrey Haredim' – e' di scaricare a fine luglio 80 tonnellate di sabbia sotto alle mura della Citta' vecchia, e di mettere a disposizione degli abitanti sedie a sdraio ed ombrelloni.
Secondo il sito, fra i rabbini della citta' si sono subito sviluppati venti di fronda nel timore che ogni qual volta si rechino a pregare al Muro del Pianto siano obbligati a vedere loro malgrado donne discinte. ''Il sindaco Nir Barkat deve essere impazzito, che la smetta di scopiazzare Tel Aviv'' ha detto al sito un consigliere municipale ortodosso. Altri esponenti religiosi minacciano una opposizione energica e 'muscolare'.
Dal municipio e' stato replicato che Gerusalemme ambisce ad essere una citta' aperta e che questa iniziativa, come altre analoghe, ''serve ad infondere ossigeno'' agli abitanti laici.
