TOKYO – La prefettura di Fukushima ha distribuito contatori geiger tascabili a tutte le scuole della regione, colpita duramente dalla crisi nella centrale nucleare disastrata, in modo da avviare una campagna di misurazioni approfondita a difesa delle generazioni piu' giovani. L'iniziativa riguarda ogni istituto della prefettura, dagli asili alle superiori, e ha visto oggi la consegna di 1.169 dispositivi portatili ad altrettante scuole, che hanno scelto un rappresentante incaricato di portare con se' il contatore ed effettuare le rilevazioni. L'amministrazione di Fukushima aveva iniziato il mese scorso la distribuzione dei dispositivi, consegnati in via prioritaria a 55 istituti dove erano stati registrati alti livelli di contaminazione ambientale. Secondo il programma stabilito, il responsabile di ogni scuola andra' a misurare lo stato della radioattivita' durante l'orario delle lezioni, compilando un resoconto dei risultati da inviare una volta al mese alle autorita' del governo centrale. Sempre a difesa dei piu' piccoli nella crisi nucleare ancora in corso, il ministro dell'Istruzione, Scienza e Tecnologia, Yoshiaki Takaki, ha annunciato che lo Stato si accollera' il 98% delle spese necessarie per i lavori di bonifica dei terreni scolastici contaminati, in particolare giardini e campi da gioco, che prevedono la rimozione dello strato superiore dove si registri una radioattivita' di almeno 1 microsievert/ora. Il ministro ha inoltre promesso il massimo impegno delle istituzioni per limitare l'esposizione annuale di bambini e ragazzi di Fukushima a meno di 1 millisievert, pur mantenendo in principio il controverso tetto dei 20 mllisievert/anno fissato dal governo nel dopo catastrofe: la quota, giudicata da piu' parti eccessivamente alta e rischiosa per la salute, equivale infatti al tetto massimo raccomandato dalla Commissione Internazionale di Protezione Radiologica (Icrp) per i lavoratori delle centrali nucleari.