TOKYO, 1 LUG – Il Giappone e' un Paese sempre piu' di anziani: gli ultra65enni, in base ai dati del censimento di ottobre 2010, sono saliti al record del 23,1% della popolazione, con un progresso del 2,9%, pari a 3,620 milioni di cittadini.
Nel complesso, i giapponesi di 65 anni o di piu' si attestano a 29,29 milioni, che corrispondono al 23,1% del totale e alla quota piu' alta al mondo, maggiore del 20,4% di Italia e Germania.
I bimbi e i ragazzi fino a 15 anni rappresentano soltanto il 13,2%, lo 0,6% in meno rispetto della precedente rilevazione.
Il numero totale delle famiglie ha superato 50 milioni di unita', per la prima volta dal 1920, anno d'avvio del censimento nel Sol Levante, col numero unitario medio di persone crollato al record negativo di 2,46.
Le 'famiglie-single', quelle composte da un'unica persona, sono 15,885 milioni di unita', pari al 31,2% del totale e alla categoria principale per la prima volta in assoluto.
Il numero di coppia con figlio, finora lo classica famiglia nipponica, e' sceso leggermente a 14,588 milioni di unita' (28,7%).
