TOKYO, 1 AGO – Il ministero dell'Agricoltura giapponese prevede di compiere test sul riso in due fasi per verificare l'ipotesi di contaminazione dalle radiazioni rilasciate dalla centrale nucleare di Fukushima.
I primi esami saranno fatti alla vigilia della raccolta di quest'anno in diverse regioni, con il secondo passaggio che invece prevede altri accertamenti sul riso raccolto.
Gli ispettori, in base a quanto comunicato dal ministero, misureranno i livelli di cesio radioattivo: in caso di contaminazione oltre i limiti di legge dei 500 becquerel per kg, il ministero potra' decidere il divieto a tutti gli agricoltori della regione sull'ipotesi di vendita.
Se i livelli di cesio radioattivo sono inferiori, ma prossimi alla soglia limite, la regione interessata sara' sottoposta al test di radiazione sul riso dopo la raccolta.
Esami sul grano sono state compiuti in 14 prefetture, mentre il ministero ipotizza prove sul riso a campione su una gamma piu' ampia di prefetture, in risposta ai timori crescenti tra i consumatori coi casi di contaminazione di carne bovina al cesio.
Almeno 18 prefetture saranno coinvolte nella prova riso, tra cui Chiba, il nono piu' grande produttore nel 2010 tra le 47 prefetture nipponiche. Tra le altre prefetture figurano Akita, Aomori, Miyagi, Fukushima, Tokyo, Shizuoka e Kyoto. Ad aprile il ministero ha vietato la semina nella prefettura di Fukushima nelle aree vicino alla centrale nucleare.
