ROMA, 19 APR – Gli orsi polari sono molto piu’ ‘vecchi’ del previsto. Sono infatti diventati una nuova specie, separati dai loro parenti piu’ stretti, gli orsi bruni, circa 600.000 anni fa, ossia cinque volte prima rispetto a quanto si credesse finora. Lo dimostra uno studio condotto sul dna di questi orsi, pubblicato su Science e coordinato dal tedesco Frank Hailer dell’Istituto Seckenberg per le ricerche sulla natura.
Questa lunga scala dei tempi fa ritenere che l’adattamento al clima freddo abbia richiesto agli orsi tempi molto lunghi e fa ritenere che gli orsi polari non riescano ad adeguarsi al ritmo veloce con il quale avanza il riscaldamento globale. Finora lo studio del genoma degli orsi polari si era concentrato soprattutto sul Dna mitocondriale che si trasmette solo per via materna e aveva permesso di stabilire che gli orsi polari di sono evoluti a partire dall’orso bruno. La ricerca pubblicata su Science riguarda invece il Dna contenuto nel nucleo delle cellule, prelevato da 45 orsi, fra polari e bruni. I dati dimostrano che gli orsi polari si sono separati dagli orsi bruni 600.000 anni fa, un’poca nel quale le temperature sono rimaste molto basse per un periodo lunghissimo.