Sunmee Huh non vuole diventare il prossimo Mark Zuckerberg o Bill Gates. Quando ha creato il motore di ricerca Good50 la sua intenzione non era, infatti, quella di diventare ricca: tutto ciò che voleva era aiutare la sua famiglia.
La ragazzina di terza superiore di Germantown (Stati Uniti) aveva notato le difficoltà che il nonno Sam Auh, cardiopatico di 82 anni, aveva nell’usare internet. «Per lui era difficilissimo riuscire a leggere i caratteri – spiega Huh – così come distinguere i normali risultati della ricerca da quelli sponsorizzati».
Così Sunmee ha deciso di creare, durante le ultime vacanza di Natale, un motore di ricerca user-friendly dedicato agli utenti più anziani, con l’aiuto della sorellina di 12 anni, Dahlia, e del padre Chang. Good50, realizzato con l’applicazione Google Custom Search Api, è stato lanciato qualche settimana dopo, lo scorso gennaio.
Il nome unisce il “buon” proposito della ragazza con l’età minima degli utenti a cui si rivolge: 50 anni. Huh, che sta già vendendo spazi pubblicitari sul sito, divide i proventi della sua creazione con Google e ogni 50 visite versa 5 centesimi a un’associazione di beneficienza, che per ora è la Croce Rossa americana, impegnata a raccogliere donazioni per le vittime del terremoto di Haiti.
Una delle principali caratteristiche del motore di ricerca è la possibilità di ingrandire o rimpicciolire i caratteri, senza cambiare le impostazioni generali del browser, semplicemente premendo Ctrl+ e Ctrl-. Un’idea apprezzata non solo dal nonno, ma da moltissimi utenti, anche giovani, costretti a passare intere giornate al pc, con conseguenti problemi di vista. Good50 è inoltre un motore di ricerca family-friendly, nel senso che, grazie a SafeSearch, filtra automaticamente i risultati escludendo i siti con contenuti espliciti rivolti solo agli adulti.
Good50 ha anche meno pubblicità rispetto ai suoi concorrenti (e localizzata solo su un lato dello schermo per renderla meglio individuabile) e divide chiaramente i normali risultati da quelli sponsorizzati.
Tra i “difetti”, o meglio, gli aspetti che Huh deve ancora perfezionare, c’è la mancanza di un motore di ricerca per le immagini, i video, le notizie o le mappe geografiche, che invece Google offre. Ma non è detto che in futuro Good50 non si evolva anche in queste direzioni.
