ROMA, 8 GIU – La S.Sede ribadisce che “la mozione di sfiducia” nei confronti di Gotti Tedeschi del Consiglio di Sovrintendenza” dello Ior è stata “fondata su motivi oggettivi, attinenti alla governance dello Ior, e non determinata da una presunta opposizione alla linea della trasparenza, che anzi sta a cuore alle Autorità della S.Sede, come all’Istituto stesso”.
La Santa Sede, e’ detto in una nota diffusa dalla Sala Stampa vaticana, “conferma inoltre la sua piena fiducia nelle persone che dedicano la loro opera con impegno e professionalità all’Istituto per le Opere di Religione e sta esaminando con la massima cura l’eventuale lesività delle circostanze, nei confronti dei diritti propri e dei suoi organi”.
La Santa Sede ha appreso con “sorpresa e preoccupazione le recenti vicende in cui è stato coinvolto il Prof. Gotti Tedeschi. Ripone nell’autorità giudiziaria italiana la massima fiducia che le prerogative sovrane riconosciute alla Santa Sede dall’ordinamento internazionale siano adeguatamente vagliate e rispettate”. Lo afferma una nota.
