BOISE (IDAHO) – “Guidare e scrivere si Facebook non è sicuro! Haha”. Queste l’ultimo messaggio di Taylor Sauer, 18 anni, prima di morire in un incidente stradale. La ragazza guidava a oltre 120 chilometri orari su un’autostrada, mentre dalla Utah State University tornava a casa dei genitori in Idaho. Lo scontro con un camion le è stato fatale: morta sul colpo lo scorso 14 gennaio. I genitori ora chiedono allo stato dell’Idaho una legge che vieti di scrivere messaggi durante la guida.
Clay Sauer, padre di Taylor, ha detto che la figlia stava mandando messaggi per “rimanere sveglia” durante il lungo viaggio notturno, ma “questa non è una ragione per farlo”. Ai genitori di Taylor rimane ora solo l’ultimo messaggio della figlia su Facebook, che durante una conversazione sulla partita di football de Denver Broncos replicava agli amici: “Non posso parlarne ora. Guidare e scrivere su Facebook non è sicuro! Haha”.
I coniugi Sauer hanno così dato inizio alla loro personale crociata per ottenere la legge nell’Idaho, uno dei 13 stati americani in cui la pratica di scrivere mentre si è alla guida non è ancora illegale per legge. “Loro credono che mandare messaggi non sia una distrazione, sono così esperti a messaggiare che non credono di essere distratti dalla guida”, ha detto Clay Sauer, mentre la moglie ha sottolineato: “Questo è il motivo per cui continuano a farlo”. Ai genitori di Taylor ora non resta che il ricordo della loro figlia: intelligente, amorevole e leale, studiava per diventare maestra elementare.