NEW YORK – Gli hacker cinesi hanno attaccato i computer della Camera di Commercio americana nel maggio del 2010. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali gli hacker hanno avuto accesso alle informazioni di 3 milioni di membri dell'associazione americana.
''Non e' chiaro quanti dati sono stati compromessi'' evidenzia il Wall Street Journal. La rivelazione arriva a poche ore di distanza dal colloquio telefonico fra il segretario al Tesoro americano, Timothy Geithner, e il vice premier cinese Wang Qishan, che hanno discusso le relazioni fra gli Stati Uniti e e la Cina.