
ROMA – Venticinque shot, ovvero bicchierini, di vodka in 60 secondi. Questa era la sfida tra ragazzi che Humberto Sousa Fonseca ha pensato di accettare. Ma è morto, dopo essere collassato. Humberto era un ragazzo brasiliano di 23 anni. Si trovava a una festa di coetanei a Bauru, Brasile, quando qualcuno ha lanciato la sfida.
Humberto si è lanciato ma è svenuto dopo aver tracannato l’ultimo bicchierino. Gli amici hanno chiamato immediatamente un’ambulanza ma è stato tutto inutile. Altri sei ragazzi sono collassati: “Avevano un avvelenamento da alcol e sono ancora in stato critico – ha detto un portavoce dell’ospedale – in particolare tre di loro sono ancora ricoverati in terapia intensiva”.
Humberto Fonseca, per ironia del destino, aveva pubblicato da poco una citazione dal poeta russo Majakovski: “Meglio morire di vodka che di noia”.
