PECHINO, 30 GIU – La Cina ha inaugurato, alla vigilia del 90esimo anniversario della fondazione del Partito Comunista, la linea di treno superveloce tra Pechino e Shanghai.
Il treno-proiettile, assurto a simbolo della velocità dello sviluppo economico e della crescita del peso politico del Paese, percorrerà in meno di cinque ore i 1380 km che separano le due metropoli. I prezzi dei biglietti vanno dai 410 yuan (44 euro) ai 1750 yuan (190 euro) mentre il prezzo di un viaggio aereo in classe economica va dai 1300 ai 1800 yuan ( dai 140 ai 192 euro).
Gli aerei impiegano due ore di volo ma gli aeroporti sono lontani dalle zone centrali delle citta’, dalle quali invece arrivano e partono i treni superveloci. Alcune compagnie aeree sono state costrette ad abbassare i loro prezzi, secondo la stampa cinese.
La realizzazione della linea superveloce Pechino-Shanghai è costata 23 miliardi di euro e si prevede che sarà usata da 80 milioni di passeggeri all’ anno. I treni-proiettile sono stati realizzati interamente con tecnologie cinesi. La rete cinese dell’ alta velocita’ – che copre oggi 8380 km e che dovrebbe raggiungere i 45mila km entro 2020 – non è stata risparmiata dagli scandali.
In febbraio èstato licenziato e messo sotto inchiesta Liu Zhijun, ministro delle ferrovie per gli ultimi sette anni. Si sospetta che Liu, nella sua corsa a realizzare a tempo di record la rete dell’ altissima velocità cinese, abbia usato delle scorciatoie illegali e abbia messo in pericolo l’ equilibrio finanziario del ministero.