Il commando maoista, si è appreso, ha attaccato con armi automatiche vicino alla cittadina di Shilda il reparto di polizia inviato sul posto per contrastarne l’azione. La stessa fonte ha detto all’agenzia di stampa Ians che «ancora molti uomini che si trovavano nell’accampamento mancano all’appello».
Il leader del movimento maoista, Koteswar Rao, conosciuto come Kishenji, ha rivendicato la sanguinosa azione sostenendo che «è stata realizzata per protestare contro l’operazione ‘Caccia verde’ lanciata dal governo centrale» per reprimere i maoisti negli Stati di West Bengala, Bihar, Orissa e Jharkhand.