India, Bosusco ancora in mano maoista. Ambasciatore: “No rischio azioni di polizia”

BHUBANESWAR (INDIA), 11 APR – Non vi sono rischi di un intervento delle forze di sicurezza nella vicenda di Paolo Bosusco, in mano ai maoisti dello Stato indiano di Orissa dal 14 marzo. Lo ha dichiarato oggi all'ANSA l'ambasciatore d'Italia in India, Giacomo Sanfelice.

A Bhubaneswar per seguire da vicino gli sviluppi della situazione, Sanfelice ha detto fra l'altro:''Ho parlato oggi con il capo di gabinetto del 'chief minister' Naveen Patnaik il quale mi ha categoricamente escluso che vi siano preparativi di alcun genere riguardanti operazioni speciali nella zona dove si trovano i maoisti con Bosusco''.

Questo perche', ha concluso, ''io gli ho ribadito la posizione del governo italiano per il quale l'incolumita' dell'ostaggio e' una priorita' assoluta''. Era stato lo stesso leader dei guerriglieri, Sabayasachi Panda, che in un audiomessaggio una decina di giorni fa aveva sostenuto di avere appreso che era in preparazione un attacco della polizia, e che questo avrebbe avuto conseguenze nefaste per l'ostaggio.

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Daniela Lauria