INDIA, NEW DELHI – Nel giro di poche ore, due giovani madri indiane dello Stato di Uttar Pradesh hanno deciso di mettere in atto lo stesso progetto: porre fine alla propria vita e portare con loro due figli. Lo riferisce l’agenzia di stampa Pti.
Il primo episodio e’ avvenuto nel villaggio di Beri Sawai, nel distretto di Shivli, dove una giovane donna di 23 anni di nome Malti, rimasta vedova lo scorso anno, ha deciso di farla finita cospargendo di kerosene il suo corpo e quello delle figlie, due gemelline di otto mesi, Kanak e Mahima, appiccandovi poi il fuoco.
La polizia ha indicato che la donna era ancora sconvolta dopo aver perso il marito in un incidente d’auto. La seconda vicenda si e’ svolta nel villaggio di Peepar, distretto di Bhadohi, dove un’altra giovane madre di 25 anni, Sarita Tewari, ha utilizzato il kerosene per dare fuoco al suo corpo e a quello dei suoi due figli Ganesh di quattro anni e Kartikay di tre.
I famigliari di Sarita, tuttavia, non hanno voluto accettare la tesi del suicidio proposta dalla polizia ed hanno sostenuto che la donna sarebbe piuttosto stata uccisa dai parenti del marito per una questione irrisolta di dote.
