India, gravi incidenti provocati dai maoisti: ucciso un agente, deragliati due treni

Un commando maoista ha teso una imboscata oggi ad una pattuglia della polizia nello Stato di Jharkand (India nord-orientale) uccidendo un agente e ferendone alcuni altri. Lo scrive l’agenzia di stampa Pti.

Nel secondo dei due giorni di sciopero  indetti ieri in sette Stati indiani, i maoisti (conosciuti anche come naxaliti),  hanno attaccato il reparto di polizia in piena notte nel distretto Sareikela-Kharsawan, vicino al commissariato di Chouka. Nello stesso Stato, infine, i naxaliti hanno sequestrato quattro commercianti nel distretto di Bokaro.

Alla guerriglia maoista sono stati anche attribuiti il deragliamento di un treno passeggeri e di un convoglio adibito al trasporto di merci avvenuti  oggi negli Stati indiani di Bihar (nord-est) e Orissa (centro-est), senza causare vittime.

Nel primo incidente, causato da una bomba che ha distrutto un tratto di binari vicino alla stazione di Gaya, la motrice e dieci carrozze del Rajdhani Express, in servizio fra Bhubaneswar e New Delhi, sono usciti dai binari rovesciandosi, senza però che si registrassero vittime, ma solo feriti leggeri.

In Orissa, invece, i maoisti, hanno collocato un ordigno  sui binari vicino alla stazione di Bishra, facendolo esplodere al passaggio del convoglio merci. Cinque vagoni, ha reso noto l’agenzia di stampa Pti, si sono rovesciati verso l’1,30 (le 21 italiane di ieri), con qualche danno e nessuna vittima.  Sempre ieri, all’inizio della mobilitazione, la guerriglia maoista aveva fatto saltare un piccolo ponte nel distretto orientale di Singhbhum, nello stato del Jharkhand, e un tratto dei binari della ferrovia del distretto di West Midnapore, nel Bengala Occidentale.

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