
INDIA, NEW DELHI – Il Taj Mahal, il mausoleo indiano che per la sua bellezza fa parte delle Sette meraviglie del mondo moderno, sarà presto sottoposto ad un trattamento di bellezza che restituirà tutto lo splendore originario ai suoi marmi bianchi ingialliti per l’effetto dell’inquinamento. Lo scrive l’agenzia di stampa Pti.
Uno dei sovrintendenti dell’Agenzia indiana di protezione dei monumenti (Asi), BM Bhatnagar, ha indicato che “sono cominciati gli studi per questo ‘lifting’ a cui il monumento sarà sottoposto per la quarta volta dalla sua costruzione nel 17/mo secolo”. Come già fatto in passato, ha spiegato l’esperto, sarà utilizzata per il restauro una argilla speciale, “simile a quella che utilizzano in India molte donne per sbiancare la loro pelle e che e’ conosciuta come ‘Multani Mitti’ (o Terra di Fuller)”.
Il Taj Mahal fu fatto costruire nel 1632 dall’imperatore moghul Shah Jahan in memoria della moglie preferita Arjumand Banu Begum (Mumtaz Mahal) morta dando alla luce il suo quattordicesimo figlio.
