BHUBANESWAR – Il leader dei maoisti Panda ha annunciato in un nuovo audio messaggio di non essere disposto a rilasciare l’ostaggio italiano Paolo Bosusco a causa dell’offerta insufficiente formulata dal governo dell’Orissa, giudicata una ”farsa”. Lo riferisce l’emittente indiana Ndtv.ù
La risposta di Panda e’ giunta dopo che il ‘chief minister’ dell’Orissa Naveen Patnaik aveva presentato ieri un elenco di 27 persone (quattro riguardanti le richieste dei rapitori di Bosusco e 23 quelli di un deputato tribale) di cui il governo avrebbe ”facilitato” l’uscita dal carcere. Il vento negativo per l’ostaggio italiano si era percepito gia’ in mattinata a Bhubaneswar, quando si erano riuniti nuovamente i negoziatori del governo locale (guidati dal ‘numero due’ del Dipartimento dell’Interno, UN Behera) e quelli designati dai maoisti, B.D. Sharma e Dandapani Mohanty. Questi ultimi avevano dichiarato al termine del round negoziale: ”Siamo incapaci di comprendere il verbo ‘facilitare’, perche’ puo’ anche non voler dire nulla. Il governo dovrebbe chiarire in che modo facilitera’ il rilascio”.
Anzi, i maoisti hanno lanciato un ultimatum al governo dell’Orissa per adempiere alle condizioni richieste per il rilascio dell’ostaggio italiano Paolo Bosusco in mancanza del quale i ribelli minacciano di compiere un ”passo estremo”. Lo afferma il leader maoista Sabyasachi Panda nel nuovo audio messaggio riportato dalla tv indiana Ndtv.