LONDRA, 21 GIU – La famiglia di due gemelline siamesi in India che cinque anni fa rifiuto' di farle separare, ha lanciato un appello perche' il governo venga in aiuto o dia il consenso per far morire le figlie. Per Saba e Fahar Shakel, che oggi hanno 15 anni, la vita si e' trasformata in una continua agonia: ''Soffrono, piangono, chiedono aiuto. Il governo deve aiutarci a curarle o permettere loro di morire perche' stanno troppo male'', ha implorato Mohammed Shakel, il padre.
Cinque anni fa la famiglia Shakeel rifiuto' l'offerta del principe ereditario di Abu Dhabi, lo sceicco Mohammed bin Zayed al Nahyan, di pagare le ingenti spese necessarie a separare le ragazzine. Era stato convocato un chirurgo americano, Benjamin Carson, che aveva studiato il caso in un ospedale di New Delhi, ma alla fine il padre delle bambine, un venditore di te' dell'area di Patna, aveva detto di no: ''Temeva di perderne una o tutte e due nell'intervento e non avrebbe retto al dolore'', scrive oggi il quotidiano britannico Daily Telegraph raccontando l'angosciosa vicenda.
Saba e Fahar sono unite all'altezza del cranio. Per separarle, e separare un importante vaso sanguigno in comune nel cervello, sarebbero state necessarie cinque o sei operazioni nell'arco di nove mesi con una possibilita' su cinque che una delle due bimbe non sarebbe sopravvissuta. Le bimbe avevano inoltre solo due reni, non quattro, tutti e due nel corpo di Fahar.
Cinque anni fa erano due ragazzine piene di vita, allegre e in buona salute, a parte le difficolta' nei movimenti legati alla loro condizione di siamesi. Passavano le giornate a guardare i film di Bollywood e a fare giochi da tavola. Ma con il passare degli anni, e con l'arrivo dell'adolescenza, le cose sono cambiate: i medici hanno avvertito i familiari che la dipendenza delle due ragazze dai reni di Fahar provoca a entrambe ipertensione, rapide perdite di peso e debolezza diffusa.
''Hanno dolori lancinanti per 15 ore al giorno'', ha detto Tamana Ahmad Malik, il fratello maggiore delle siamesi: ''Negli ultimi mesi hanno avuto emicranie lancinanti. Fanno fatica a parlare e i loro arti si stanno deformando''.