INDIA, NEW DELHI – Una turistica britannica di 20 anni ha detto di essere stata aggredita sessualmente dal suo autista in un ristorante di Jaipur, la ‘città rosa’ del Rajasthan e popolare meta turistica. Lo riferisce The Times of India.
L’uomo, che ha 38 anni, è stato arrestato dalla polizia poche ore dopo e si trova ora in custodia giudiziaria con l’accusa di aggressione sessuale. Il fatto è avvenuto sulla terrazza di un ristorante vicino al Jal Mahal, lo storico palazzo situato in mezzo a un lago.
Sabato scorso la ragazza aveva noleggiato a New Delhi un taxi insieme ad un amica per un tour del Rajasthan. “Le due donne – ha detto ai giornalisti il vicecommissario Amber Anil Chauhan – erano arrivate da poco dal Regno Unito e avevano deciso di prendere una macchina con autista per un po’ di giorni”. Arrivate a Jaipur, l’autista, che si chiama Salim Khan, le ha portate in un hotel e poi a cena in un locale con una vista sul lago.
A un certo punto, l’uomo ha cominciato a ‘comportarsi stranamente’ con una delle due giovani facendole delle pesanti avances e mettendole le mani addosso. Sempre più scioccata la ragazza ha tentato di fermarlo, ma lui l’ha aggredita cercando di stuprarla. Le proteste e le grida della ragazza lo hanno però dissuaso fino a farlo fuggire dal ristorante.
Poco dopo però è stato arrestato nella camera del suo albergo. Le due ragazze si erano infatti rivolte alla polizia e lo avevano denunciato. “Probabilmente – ha aggiunto il funzionario – Khan non credeva che le turiste andassero dalla polizia e quindi era tornato tranquillamente in hotel”. Gli investigatori hanno raccolto la testimonianza della vittima che è stata sottoposta anche a un esame medico.