NEW DELHI – La polizia indiana ha scoperto due giorni fa nello Stato nord-orientale di Jharkhand una fossa comune in cui giacevano i corpi di almeno 14 guerriglieri maoisti. Lo hanno reso noto fonti delle locali forze dell'ordine. In particolare, ha detto il capitano Apoorva, responsabile operativo della polizia di Ranchi, capoluogo del Jharkhand, la fossa è stata rinvenuta in una zona collinare al confine dei distretti di Ranchi e Khunti, vicino a cui esisteva fino a maggio un campo militare dei maoisti (conosciuti anche come naxaliti).
E' probabile, ha infine detto il responsabile della polizia, che ''si tratti dei resti di numerosi estremisti appartenenti al Comitato zonale maoista comandato da Kundan Pahan, uccisi in scontri con le forze di sicurezza e sepolti insieme in quella fossa''.