ROMA, 15 OTT – il movimento di protesta partito da Madrid contro la globalizzazione dei mercati e della banche centrali ha chiamato a raccolta nelle piazze studenti, precari, disoccupati, pensionati. Tutti, ''uniti per un cambiamento globale'', come recita il titolo del sito internet del movimento internazionale. In Asia e Oceania i cortei sono gia' partiti.
NUOVA ZELANDA – Centinaia di persone in marcia nella strada principale di Auckland, mentre alcune migliaia nella piazza principale scandiscono slogan contro la cupidigia delle corporation. Centinaia di persone manifestano anche nella capitale Wellington.
AUSTRALIA – A Sydney circa duemila persone, compresi rappresentanti degli aborigeni, partiti comunisti e organizzazioni sindacali, protestano fuori dalla banca centrale. GIAPPONE – A centinaia in marcia a Tokyo, per una protesta che comprende anche gli antinuclearisti.
FILIPPINE – A Manila un piccolo gruppo di manifestanti si sono diretti verso l'ambasciata americana con slogan come ''Abbasso l'imperialismo americano'' e ''Filippine non in vendita''. TAIWAN – Circa un centinaio di persone si sono raccolte al grattacielo Taipei 101, sede della Borsa, cantando ''Noi siamo il 99% di Taiwan''.