– NEW YORK, 15 OTT – Situazione tesa a Manhattan: la citta' e' blindata per l'occupazione 'globale' degli indignati della finanza. A New York la protesta parte dal distretto finanziario. Un migliaio di attivisti si sono dati appuntamento alle 11.00 locali al quartier generale di Zuccotti Park e marciano compatti verso la sede di Chase Bank vicina a Liberty Plaza. Chase e' una delle grandi banche americane beneficiarie del salvataggio di stato. L'obiettivo della manifestazione e' sfilare davanti a una delle sedi dell'istituto di credito ed entrare in massa nella banca per chiudere i loro conti correnti in segno di protesta, trasferendo i risparmi ad un istituto che ''sostenga il 99%'' ('Siamo il 99% e' uno degli slogan del movimento). Decine di poliziotti monitorano la situazione per evitare lo scoppio di incidenti. Per ora gli indignati marciano pacificamente, ma la tensione e' gia' alle stelle. Alcuni di loro hanno occupato il centro della strada urlando al gruppo di non curarsi dei semafori rossi e continuare ad avanzare uniti. Altri sperano che non si verifichino scontri ma non escludono situazioni violente nel corso della giornata. ''Non ci fermeremo'', urlano con una sola voce. .