WASHINGTON – La protesta di Zuccotti Park sbarca nella capitale americana, all'insegna dello slogan ''Riprendiamoci Capitol Hill''. Sotto un pioggia battente, alcune centinaia di manifestanti anti-Wall Street si sono raccolti attorno alla sede del parlamento Usa, per far sentre la voce della loro protesta ai parlamentari, spesso accusati di essere troppo deboli nei confronti dei grandi interessi finanziari.
''Siamo qui – ha detto una ragazza – per ricordare ai membri del Congresso che il Campidoglio e' la casa del popolo. E' ora che comincino a rappresentare gli interessi del 99% degli americani''. Tra loro, oltre agli 'indignati' di 'Occupy Dc', ci sono molti esponenti di associazioni studentesche e sindacali e gruppi di disoccupati organizzati.
Alla marcia di oggi, seguira' domani un corteo Lungo K street, la strada di Washington dove si trovano gli uffici delle grandi organizzazioni di lobby, gli studi di consulenza che a suon di milioni di dollari riescono a premere sull'operato della politica sui temi che stanno a cuore dei loro potenti committenti, cioe' le grandi Corporation contro cui e' esplosa lo scorso 17 settembre la protesta di 'Occupy Wall Street'.
Nel luogo simbolo del movimento di Washington, la 'freedom Plaza', a due passi dalla Casa Bianca, e' apparso anche il noto cantautore Jackson Brown che, ancora in ottima forma, ha imbracciato una chitarra e ha improvvisato un concerto con le sue canzoni piu' famose. In un'altra piazza della citta', dove da settimane si sono accampate un centinaio di persone, in serata ci sono stati momenti di tensione e 31 arresti.
La polizia e' intervenuta quando, malgrado il divieto, alcuni manifestanti hanno cercato di montare con chiodi e martelli una sorta di prefabbricato in legno. Stasera si terra' l'ennesima assemblea generale, e sembra che decideranno di riprovarci di nuovo.