NEW DELHI, 11 OTT – Un gruppo di influenti industriali e banchieri ha rivolto un nuovo appello al governo indiano perche' elimini la corruzione dilagante nel Paese.
In una ''lettera aperta'', simile a quella scritta dieci mesi fa, chiedono che il Parlamento approvi urgentemente la legge anti bustarelle chiamata Lokpal, voluta dal pacifista gandhiano Anna Hazare e che permette di punire veramente i corrotti.
Denunciando ''il forte intreccio tra certa industria, politici, burocrati e affaristi'' come ''una delle piu' gravi minacce per la crescita economica'', i firmatari invocano urgenti riforme della giustizia, diritto agrario, sistema elettorale e politico.
I firmatari sono 14 personalita' del mondo economico, tra cui Azim Premji, fondatore della societa' informatica Wipro, l'industriale Keshub Mahindra dell'omonimo gruppo dell'auto, i presidenti di alcune delle piu' grandi banche, un ex governatore della Banca centrale indiana, parlamentari e magistrati.
