Legge del taglione a Teheran. Un uomo è stato condannato all’amputazione di una mano e di una gamba perché accusato di rapina a mano armata. Per il suo complice invece c’è l’impiccagione.
Lo riportano i media locali oggi, sottolineando come il processo ai due uomini si sia tenuto ieri nella città portuale meridionale di Mahshahr, dove il condannato ha subito l’amputazione dell’arto inferiore e della mano nella prigione della città. Sempre a Mahshahr è avvenuta l’impiccagione in pubblico del complice, la cui pena capitale era stata confermata dalla Corte suprema.
La legge islamica prevede l’amputazione per chi commette rapine a mano armata. L’omicidio, lo stupro, il furto con armi e il traffico di droga oltre i cinque chilogrammi sono invece reati per i quali è prevista la pena di morte in Iran.