TEHERAN – Un giornalista vicino all'opposizione è stato arrestato in Iran, mentre si sono svolti oggi, sotto la stretta sorveglianza dei servizi di sicurezza, i funerali di Reza Hoda Saber, un altro giornalista morto dopo dieci giorni di sciopero della fame in carcere, dove era rinchiuso da due anni. Lo rende noto il sito dell'opposizione Kaleme.
Farid Salavati, un giornalista e attivista sociale, è stato arrestato ieri sera nella sua abitazione a Isfahan, nella regione centrale dell'Iran. Non si conoscono le accuse rivolte al giornalista, figlio di una figura conosciuta della rivoluzione del 1979, Fazlollah Salavati.
Kaleme scrive che i funerali di Hoda Saber si sono svolti oggi nel cimitero di Behesht-e-Zahra, a sud di Teheran, ''alla presenza di un gran numero di agenti dei servizi di sicurezza, alcuni dei quali filmavano la scena''.
Hoda Saber, arrestato nel giugno del 2009 durante le grandi manifestazioni dell'opposizione seguite alla contestata rielezione del presidente Mahmud Ahmadinejad, è morto in un ospedale di Teheran, dove era stato trasportato in preda a una crisi cardiaca dopo che, il 2 giugno, aveva cominciato uno sciopero della fame.
