CHANAFIYA (IRAQ), 10 LUG – I cadaveri di 222 persone, probabilmente curdi uccisi dall’ex regime di Saddam Hussein negli anni 80, sono stati ritrovati in una ofssa comune a sdu di Baghdad. Lo hanno annunciato oggi le autorita’ irachene precisando che probabilmente nello stesso luogo ci sono molti altri corpi. “Abbiamo trovato 222 cadaveri e li abbiamo trasferiti all’obitorio della provincia di Najaf”, ha detto Ziad Karim, direttore del dipartimento delle fosse comuni presso il ministero dei diritti dell’uomo iracheno.
Le autorita’ irachene avevano annunciato cinque giorni fa che questa fossa comune nella regione di Chanafiya, a 70 km da Diwaniya (160 km a sud di Baghdad), conteneva 900 cadaveri. Ci sono, ha precisato il funzionario, diversi elementi che fanno pensare che le vittime, la maggiorparte delle quali hanno ferite di proiettili, sono curdi. “La fossa comune e’ formata da sei livelli, noi ci siamo fermati al terzo”, ha spiegato. L’ex dittatore iracheno Saddam Hussein ha condotto una lotta implacabile contro le aspirazioni di autonomia del popolo curdo negli anni 80. Lo scorso aprile le autorita’ avevano denunciato il ritrovamento di un’altra fossa comune che conteneva 800 cadaveri, tra cui donne e bambini, nella provincia di Anbar. Secondo fonti, il numero di persone uccise dal regime di Saddam Hussein varia da 300mila a 1,3 milioni.
