BAGHDAD – Izzat Ibrahim al-Douri, il piu' importante collaboratore del dittatore iracheno Saddam Hussein, e' ricomparso per la prima volta in un video dal 2003, anno dell'invasione dell'Iraq da parte di una coalizione a guida Usa.
Nel video diffuso da un sito web del partito Baath in occasione del 65mo anniversario della sua fondazione, al-Douri accusa l'attuale governo di Baghdad e i Paesi arabi di volere ''un'invasione militare straniera'' anche in Siria, ''come in Iraq e in Libia''. E invoca ''resistenza e ricostruzione del partito rivoluzionario Baathista''.
Al-Douri, oggi 70enne, era con Saddam Hussein vicepresidente del 'Consiglio di comando della rivoluzione' ed e' il sesto nella lista delle 55 personalita' piu' ricercate dagli Usa. Su di lui pende una taglia di 10 milioni di dollari.
Nel video, che non e' stato possibile datare ne' autenticare, al-Douri appare con il viso emaciato e le mani tremanti. A tratti si inceppa sulle parole. Indossa l'uniforme dei tempi di Saddam, accanto a lui vi sono la bandiera del vecchio Iraq e alcuni uomini in divisa di cui non si vede il volto.
