STRASBURGO, 7 LUG – La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato la Gran Bretagna per le operazioni condotte dalle sue forze armate durante l'occupazione in Iraq.
Per i giudici di Strasburgo, l'esercito – che occupava la provincia meridionale di Bassora – avrebbe dovuto rispettare quanto sancito dalla Convenzione europea per i diritti dell'uomo, trattandola come fosse suolo britannico.
Londra si è sempre opposta a questa tesi, affermando che non aveva il pieno controllo della provincia di Bassora e che comunque rispondeva a norme e regole fissate dalle Nazioni Unite che prevalgono su quelle sancite dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
I giudici hanno condannato la Gran Bretagna per non aver condotto un'inchiesta approfondita nell'uccisione di cinque iracheni, tre dei quali uccisi da soldati britannici.
I giudici hanno inoltre condannato Londra per aver tenuto in carcere in Iraq per oltre tre anni, senza alcun capo di accusa, un cittadino britannico di origini irachene.