
GERMANIA, BERLINO – Nel nord dell’Iraq lo Stato Islamico (Isis) ha utilizzato armi chimiche contro i peshmerga.
Lo scrive il tabloid Bild, citando un rapporto del ministero tedesco della Difesa indirizzato personalmente alla ministra Ursula von der Leyen, visionato anche da diversi ammiragli e generali dell’esercito di Berlino.
Secondo quanto ricostruito dagli addestratori tedeschi in missione nella regione, l’attacco si sarebbe ”verificato nel sesto settore del fronte curdo”, a ovest della città di Makhmour, 40 chilometri a sud-ovest di Erbil, nel Kurdistan iracheno. Stando alle notizie raccolte, sarebbero feriti nell’attacco circa 60 guerriglieri curdi.
Proprio in quella regione, al confine con l’area di conflitto tra peshmerga e Isis, i militari tedeschi addestrano le milizie curde all’uso delle armi arrivate dalla Germania. La notizia dell’attacco è giunta da un cosiddetto ‘elemento di sostegno’ del servizio di intelligence militare di Berlino che si sarebbe incontrato con fonti irachene nella città di al-Kuwair.
Da Baghdad è partito un team di esperti per indagare sull’accaduto. Stando al rapporto, la cui esistenza è stata confermata da un portavoce del ministero, il contingente militare tedesco ”non è stato messo in pericolo dall’attacco”.
